“Ho il potere di deporre la mia anima e il potere di riprenderla”

“Ho il potere di deporre la mia anima e il potere di riprenderla” – Giovanni (10.18). E’ il messaggio centrale della Pasqua. La resurrezione intesa come cambiamento, rinnovamento dell’uomo. Si tratta di un concetto presente in tutte le religioni e nella mitologia. Basti pensare alla Fenice, l’uccello mitologico che va a morire ogni cinquecento anni, arde completamente e poi rinasce a nuova vita dalle sue stesse ceneri. Chi di noi non ha pensato, almeno una volta nella vita, di chiudere definitivamente con il passato e di ricominciare da capo? Ho scritto la parola fine al mio nuovo romanzo che uscirà a giugno. Un’altra indagine del commissario Casabona dove il tema portante è proprio questo. Infatti, il titolo sarà: “Il metodo della Fenice”. Era destino che dovessi finirlo proprio oggi, per poterlo accompagnare con l’augurio ai miei lettori di trovare sempre la forza di riprendersi la propria anima anche quando si è persa nel più profondo degli abissi. Buona Pasqua.

Una domenica all’ipermercato

Oggi sono stato a fare la spesa all’ipermercato (non ci crederete ma è un’attività che mi rilassa) e ho potuto constatare di persona che i miei romanzi sono finalmente arrivati anche nella grande distribuzione, dove vengono selezionati solo pochi titoli per ogni genere. Lo auspicavo da tempo. Evidentemente bisognava aspettare che superasse le ventimila copie vendute per vedere “Ogni giorno ha il suo male” nella sezione Gialli, insieme ai migliori autori del genere. Non vi nascondo che la cosa mi fa una certa impressione. Chi lo avrebbe mai detto quando tutto iniziò come un gioco con mia figlia. Comunque, sono proprio felice che sia andata così.

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